Nel 2004 Max viene intervistato dalla rivista erotica "Blue", dove parla diffusamente delle sue illustrazioni. Nel 2005 sua moglie Kristina apre "Ultrapop Publishing", inizialmente studio di grafica, ma che in pochi mesi diventa una delle poche case editrici d'Europa specializzate nella pop-art e nei Sixties. Per Ultrapop Max realizza una quantità industriale di grafiche, e tre calendari di pin-up a tiratura limitata, che riscuotono un grande successo soprattutto in Gran Bretagna. Nel mentre, fino alla chiusura di Ultrapop, nel 2008, Max realizza varie copertine di CD e locandine per gruppi e club.